La Direttiva (UE) 2022/2555, nota come NIS2, rappresenta un'evoluzione fondamentale nella legislazione europea sulla cybersicurezza, abrogando e sostituendo la precedente Direttiva NIS del 2016. L'obiettivo primario è chiaro: innalzare ed armonizzare il livello comune di sicurezza informatica in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, rafforzando la resilienza delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali.
Analizziamo di seguito le operazioni da effettuare entro la data del 31 Maggio 2025.
La Direttiva (UE) 2022/2555, nota come NIS2, rappresenta un'evoluzione fondamentale nella legislazione europea sulla cybersicurezza, abrogando e sostituendo la precedente Direttiva NIS del 2016. L'obiettivo primario è chiaro: innalzare ed armonizzare il livello comune di sicurezza informatica in tutti gli stati membri dell'Unione Europea, rafforzando la resilienza delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali. Questa nuova normativa amplia significativamente l'ambito di applicazione e introduce requisiti di sicurezza più stringenti rispetto al passato, riflettendo la crescente sofisticazione e frequenza delle minacce informatiche.
L'Italia ha recepito tempestivamente la Direttiva NIS2 attraverso il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 138, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° ottobre 2024 ed entrato ufficialmente in vigore il 16 ottobre 2024. Questo atto normativo rende gli obblighi della NIS2 direttamente applicabili alle organizzazioni italiane che rientrano nel suo perimetro.
Framework di sicurezza più robusto che protegge i sistemi critici delle RSA da minacce informatiche avanzate, garantendo continuità assistenziale e protezione dei servizi essenziali.
Implementazione di processi strutturati per identificare, valutare e mitigare i rischi informatici, riducendo l'impatto potenziale di incidenti sulla operatività della struttura.
Maggiore sicurezza per i dati clinici e personali degli ospiti, rafforzando la fiducia di pazienti e familiari e riducendo il rischio di violazioni con conseguenti sanzioni.
Conformità normativa che si traduce in un elemento distintivo sul mercato, migliorando la reputazione della struttura e facilitando i rapporti con enti pubblici e assicurazioni.
Indicare un elenco degli stati membri dell'Unione Europea in cui l'organizzazione fornisce servizi che rientrano nell'ambito di applicazione del decreto.
Ai sensi dell'art. 38, comma 5, persone fisiche che esercitano poteri decisionali o di rappresentanza e che sono giuridicamente tenute a garantire il rispetto della disciplina.
Ai sensi dell'art. 7, comma 1, si richiede la designazione di un sostituto del punto di contatto con l'indicazione del relativo ruolo e dei recapiti aggiornati.
Ogni anno, le RSA devono aggiornare la propria documentazione NIS2 durante la finestra 15 Aprile - 31 Maggio, come dichiarato nell'art. 15, comma 1, tramite il servizio denominato "NIS/Aggiornamento annuale".
delle persone fisiche che compongono gli organi di amministrazione e direttivi.
Le RSA inadempienti rischiano sanzioni fino al 2% del fatturato annuo globale e possibili responsabilità legali.
È possibile affidarsi a consulenti specializzati, ma la responsabilità finale rimane della struttura sanitaria.
La NIS2 non richiede certificazioni specifiche, ma documenti che attestino l'implementazione delle misure richieste.
Variano in base alla dimensione della struttura e al livello attuale di sicurezza informatica.
Offriamo una consulenza esperta gratuita per aiutare la vostra struttura nella gestione degli adempimenti richiesti entro la data limite del 31 Maggio 2025.
NIS2 per l'RSA: scadenza del 31 Maggio 2025